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Udifarm > News > Non categorizzato > L’intelligenza artificiale in grado di progettare un farmaco in meno di due mesi

Normalmente realizzare e progettare un nuovo farmaco, comporta investimenti superiori ai 2,5 miliardi e tempi anche superiori agli otto anni. In questo frangente l’Intelligenza Artificiale AI risulta la strada vincente in quanto può studiare modelli di molecole in tempi molto più veloci e con precisioni assolute. E’ proprio quello che è stato fatto da un start-up, Insilico Medicine insieme all’Università di Toronto e pubblicato sul Nature Biotechnology. Infatti i ricercatori hanno utilizzato circa 30000 modelli di molecola che avevano come obiettivo una particolare proteina essenziale nel processo di fibrosi, sintetizzando poi sei di questi componenti e scoprendo che in quattro casi davano segnali molto positivi.

In tutto il processo ha richiesto 46 giorni e circa 150mila dollari di fondi, valori molto inferiori a quelli dei metodi tradizionali. Ci sono altre realtà che stanno investendo in questo settore come la divisione AI di Google, Deep Mind con il suo algoritmo AlphaFold, ma ciò nonostante siamo ancora distanti dalla possibilità che il farmaco creato attraverso l’AI, arrivi sul mercato poiché occorrono molti test clinici della durata di anni che ne convalidino l’efficacia e l’assenza di pericoli.

Un’altra realtà è AtomNet specializzata nel Machine Learning (apprendimento automatico). Tra gli altri che stanno investendo in questa sfida c’è anche la divisione AI di Google, DeepMind, che ha lanciato l’algoritmo AlphaFold per predire la struttura delle proteine. Molte case farmaceutiche stanno finanziando startup per poter sviluppare questi software basati sull’AI. Con il proliferare di nuove malattie e la resistenza agli effetti degli antibiotici, si rende necessaria una tecnologia all’avanguardia intelligente che possa creare dei farmaci nuovi in tempi stretti.  E’ un percorso fantastico che è agli inizi ma che fa pensare a scene di film di fantascienza.

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Fonte: Nature Biotechnology