Widex, oggi WS Audiology A/S, è stata fondata da Christian Tøpholm, un ingegnere elettronico ed Erik Westermann, un uomo d’affari, nel 1956. I due si conobbero perché lavoravano presso Oticon, produttore danese di apparecchi acustici. Erano entrambi molto dotati, tanto che con loro, la produzione annuale dell’azienda aveva visto un aumento di dieci volte e le esportazioni erano aumentate dal 20% al 90% sul fatturato.
Nel 1955, sentendosi ormai poco apprezzati sul lavoro, decisero di dimettersi e durante una sera a casa di Tøpholm, davanti una bottiglia di Red Martini, decisero di fondare un’azienda tutta loro.
La cantina di casa di Christian Tøpholm a Naerum fu inizialmente utilizzata come laboratorio, officina e capannone di distribuzione e già a metà del 1956, lanciarono il primo apparecchio acustico, il Widex 561, elegante modello tascabile.

Gli standard di qualità della Widex sono sempre stati rigorosamente alti, partendo dal nanorivestimento, al montaggio dell’elettronica, fino alle più piccole componenti, difatti ne produce interamente ogni singolo pezzo.
Ed è proprio nel 1995 che realizza il primo apparecchio acustico intrauricolare digitale al mondo, che si basava sul modello di ricerca sviluppato da Oticon nello stesso anno.
Ad oggi l’azienda è sempre in mano alle due famiglie di origine, ma nel 2019 si è fusa con la Sivantos Group, una corporazione che possedeva anche Signia, Rexton, TruHearing, Audibene, HearUSA e Hear.com, con radici che affondavano nella Siemens AG. Attualmente il gruppo si chiama WS Audiology ed è il terzo produttore più grande al mondo di apparecchi acustici.
Gli apparecchi acustici della Widex sono venduti in quasi 100 paesi e gli impiegati sono circa 3.800 in tutto il mondo.

 

Tipologie di apparecchi

 

La grande esperienza di Widex, presente sul mercato da oltre 65 anni, porta questa impresa a dichiarare che l’apparecchio acustico migliore non esiste, bensì afferma che ogni esigenza uditiva è unica come ciascun essere umano. Infatti, la prima cosa necessaria prima di scegliere un apparecchio acustico è conoscere il tipo e il livello della propria perdita uditiva.
La distinzione che Widex fa tra i suoi dispositivi è relativa alla posizione, ossia all’interno o nella parte posteriore dell’orecchio.

Apparecchi acustici endoauricolari (ITE)

Sono quelli che si posizionano all’inizio del condotto uditivo. Ne fanno parte anche i CIC (pretimpanici), i quali sono inseriti più in profondità nel condotto uditivo per essere molto discreti, sono infatti i più piccoli e discreti oggi sul mercato. Gli ITE vengono realizzati su misura in base al proprio condotto uditivo e sono consigliati nella perdita uditiva da lieve a moderata.

Apparecchi acustici retroauricolari (BTE)

Widex li distingue in tre tipologie:
– Standard: con il ricevitore nella parte posteriore dell’orecchio;
– RITE: l’apparecchio acustico ha il ricevitore nell’orecchio ;
– RIC: nel caso in cui l’apparecchio acustico abbia il ricevitore nel canale (RIC).

Tutti e tre i modelli BTE sono indicati per quasi tutti i tipi di perdita uditiva e sono disponibili in più colori per potersi mimetizzare con il colore dei capelli o della pelle, oppure per spiccare come accessorio di moda.

Widex Evoke

Si tratta del primo apparecchio acustico, nato nel 2018, capace di incorporare la tecnologia di apprendimento automatico. Viene considerato infatti il primo apparecchio acustico intelligente al mondo. Esso offre opzioni interattive per plasmare in modo semplice e intuitivo l’ascolto, dando la possibilità di gestire facilmente il suono in maniera diretta oppure tramite le funzioni automatiche. È capace inoltre di riconoscere la differenza tra musica classica e pop oppure le caratteristiche sonore che differenziano un incontro da un party con tante persone.
Grazie alla tecnologia Widex SoundSense Adapt, Evoke impara da ogni specifica situazione sonora e personalizza il suono. Con la funzione Widex Remote Care™ è possibile condividere le proprie preferenze con l’audioprotesista di fiducia, così da avere un’assistenza audiologica ancora più personalizzata, anche a distanza.

 

Widex Moment™

 

Nel 2020 Widex lancia Widex Moment™, l’apparecchio acustico ricaricabile agli ioni di litio più piccolo al mondo, tra cui anche il modello mRIC R D, con ricevitore nel canale (RIC) e il CIC Micro. Questo evita qualsiasi problema di ricarica, in quanto il caricatore Charge n Clean, discreto e sottile, ricarica le batterie in sole 4 ore per l’utilizzo di un’intera giornata. Se necessario con una ricarica di 30 minuti si possono avere in ogni caso fino a 4 ore di ascolto. E mentre fa tutto questo, ripulisce gli apparecchi con il trattamento LED UV-C, eliminando fino al 99,99% di batteri, lieviti e virus.
L’apparecchio Widex Moment™ garantisce anche la massima resistenza all’umidità, grazie all’assenza dello sportellino pila e a un nano rivestimento resistente all’acqua. In questo modo le infiltrazioni saranno davvero ridotte al minimo, assicurando all’apparecchio acustico una vita più lunga.
Solitamente il suono elaborato da un apparecchio acustico arriva più tardi al timpano rispetto al suono direttamente percepito. Per questo motivo quando i due segnali “fuori sincrono” si sovrappongono si ottiene un suono per lo più artificiale.
Questo dispositivo invece permette di ricreare l’esperienza del suono naturale, donando l’ascolto che si ricordava di avere.
Il Moment™ permette inoltre di ascoltare lo streaming direttamente sugli apparecchi acustici senza aver bisogno di accessori, sia da dispositivi iOS che Android. Con l’app Tonelink™ si potranno gestire facilmente i programmi e il volume.

 

 

Impegno verso il suono, impegno verso la società

 

Da anni la Widex è impegnata nel campo dell’ecosostenibilità, con scelte mirate a tutelare l’ambiente. L’azienda è sempre alla ricerca di metodi innovativi per ridurre l’impatto ambientale in termini di consumo di energia, acqua e combustibile, gestione dei rifiuti e imballaggi.
La volontà di salvaguardare il suono e la natura ha portato la Widex a prendere decisioni aziendali responsabili, come una sede centrale alimentata a energia eolica, imballaggi sostenibili e supporto ad attività di ricerca internazionali.
Proprio nel 2010, questa impresa ha inaugurato la propria sede, appena fuori Copenhagen, a Lynge, completamente neutrale in termini di CO2, mostrando così la propria ingegneria avanzata e la responsabilità sociale.
Il design è un incrocio di vecchia e nuova tecnologia, in quanto include un sistema geotermico che utilizza l’acqua sotterranea come riserva di calore per immagazzinare un intero anno di riscaldamento e raffreddamento (il primo in Danimarca), combinato all’uso di celle solari e un impianto di riciclaggio dell’acqua piovana.
La sede è provvista anche di un mulino a vento, capace di fornire ancora più energia ogni anno, rispetto a quella utilizzata solo dall’azienda, la quale è certificata con il WindMade™, primo marchio di consumo globale per le aziende che utilizzano l’energia eolica.
Widex, con la sua sede centrale, riflette la sua tradizione danese legata alla consapevolezza ambientale, mostrandosi innovativa, efficiente e alimentata dal vento e divenendo così l’unico produttore al mondo di apparecchi acustici a emissioni zero.

Da Udifarm potrai sperimentare l’alta tecnologia e le performance di questi apparecchi acustici, vieni a trovarci per scoprire tutte le altre peculiarità!

 

Fonte: Widex

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